Skip to main content
Loading...
Translate:

Arte e umensimo integrale al tempo dell'Intelligenza artificiale

Progetto per l’anno scolastico 2026/2027

 

Ass. San Francesco Saverio APS

 

“Arte e umanesimo integrale al tempo dell’intelligenza artificiale”

 

Il progetto “Arte e umanesimo integrale al tempo dell’intelligenza artificiale” della Rettoria del Gesù di Casa Professa, attraverso l’Associazione “San Francesco Saverio APS”, intende offrire un supporto culturale per gli alunni del triennio delle scuole secondarie di secondo grado, che si trovano sempre più a contatto con l’intelligenza artificiale (IA)1.

A tale scopo verrà utilizzato un percorso pedagogico, presente nella decorazione artistica della chiesa, che rimanda alla dimensione interiore dell’essere umano, secondo un approccio inclusivo.2.

Il progetto può essere presentato all’interno dei percorsi per la Formazione Scuola e Lavoro,

Finalità:   permettere che l’ideazione artistica della nostra chiesa aiuti gli alunni a riflettere sulle proprietà peculiari della nostra umanità, affinché siano sostenuti nel saper discernere come l’implementazione dell’IA possa essere riconosciuta come alleata alla crescita formativa degli alunni, ma allo stesso tempo che la nostra intelligenza non smarrisca le sue caratteristiche peculiari, appiattendosi su quella artificiale3.

Obiettivi: Il progetto intende collaborare con l’Istituto scolastico per venire incontro alle Linee guida per l’introduzione dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche del Ministero dell’Istruzione e del merito italiano, pubblicate il 9 agosto 2025, che definiscono un quadro di riferimento strutturato per l’adozione consapevole, etica e antropocentrica dell’IA, mettendo al centro “la dignità umana e il benessere di studenti e personale”.

                   Il progetto collabora con l’Istituzione scolastica per l’attuazione delle suddette Linee Guida con:

  1. Favorire la conoscenza circa le opportunità offerte dall’IA, nonché circa i rischi connessi all’utilizzo della stessa, con l’intento di aiutare le nuove generazioni verso un uso attento e consapevole delle nuove tecnologie.
  2. Promuovere la cultura dell’inclusione, affinché ci sia consapevolezza sugli algoritmi dell’IA, come anche dei Social Network, che possono presentare elementi di esclusione ed emarginazione, come per esempio con i bias e la cultura dei likes.
  3. Offrire una preparazione su come utilizzare uno strumento di IA che valorizzi il processo, il ragionamento, l’interpretazione e la capacità di fare scelte consapevoli. Di contro viene disincentivato il delegare alle macchine l’esecuzione di compiti ordinari per l’apprendimento, rimettendo al centro il pensiero critico, la comprensione profonda, la creatività e la responsabilità. Il valore della collaborazione non sta nell’output immediato, ma nella conversazione che si sviluppa nel tempo.
  4. Per raggiungere gli obiettivi suddetti sarà preso anche in considerazione il funzionamento del mondo dei Social Network, come per esempio la dinamica dei reels, degli influencer e la cultura dei likes.

Obiettivi intermedi:

  • Educazione al silenzio
  • Educazione a dare nome ai movimenti interiori
  • Educazione al limite umano
  • Accettare il proprio corpo vs transumanesimo.
  • Acquisire degli strumenti per comprendere la differenza tra un output dell’IA e quello umano.
  • Percepire la differenza tra i pensieri e la coscienza.

Mezzi a disposizione: La Rettoria presenta un percorso pedagogico che tiene conto del mondo interiore. Il percorso ha a che fare con l’apparato artistico della chiesa del Gesù di Casa Professa, che è stata allestita in maniera teatrale. Infatti il barocco siciliano è un medium delle rappresentazioni teatrali4. L’apparato artistico è un mezzo che aiuta a considerare la nostra dimensione interiore, come luogo che determina un clima di accoglienza. Inoltre consente agli alunni di religione islamica ed ebraica a comprendere le ragioni della presenza numerosa di statue ed immagini nelle piazze, palazzi, chiese e altri luoghi significativi di Palermo.

                   Inoltre la Rettoria ha a disposizione un totem con un software dell’IA, attraverso il quale le/gli alunne/i possono interagire per alimentare un sistema di apprendimento vicendevole.

 

Metodo:   Viene proposto un percorso di umanesimo integrale che tiene conto di varie discipline umanistiche, lettere, filosofia, psicologia, pedagogia, sociologia. Si utilizza l’impianto narrativo della chiesa nel quale emergono figure mitologiche, che meglio possono richiamare la dimensione della nostra umanità raccontata dagli antichi greci. Esse forniscono infatti, accompagnati da racconti mitologici, una descrizione simbolica dei desideri inconsci, delle paure, delle tensioni che determinano il comportamento umano5.

                   Per una migliore attuazione del progetto in favore del Piano di Offerta Formativa dell’Istituto è auspicabile il coinvolgimento di un vostro Docente, che riceverà il libro “Fine dell’Intelligenza artificiale nell’arte del Gesù di Casa Professa”, del sottoscritto, che delinea il percorso educativo del progetto.

                   Saranno garantiti i requisiti di base come i criteri etici, tecnici e normativi per la sicurezza delle persone coinvolte e la trasparenza del progetto.

Tempi:     Sono previsti tre/quattro giornate di quattro ore di formazione e tre o più giornate di altre quattro ore di servizio di accompagnamento dei visitatori nella chiesa del Gesù di Casa Professa. Il periodo in cui dedicarsi al progetto è tra novembre e marzo.

Feed-back: durante i giorni del servizio a Casa Professa è previsto anche un momento di interscambio di impressioni e di esperienze.

 

Il progetto ha validità un anno, anche se è possibile prolungarlo per un triennio scolastico.

 

 

 

Referente progetto p. Walter Bottaccio s.j.

Rettore della Chiesa del Gesù di Casa Professa

Presidente dell’Associazione San Francesco Saverio Aps

E-mail:  bottaccio.w@gesuiti.it

 

 

1 Controversa è la definizione di come interpretare ciò che viene chiamata “Intelligenza artificiale, non solo perché non esiste una definizione unitaria su cui tutti concordino (L. Floridi, Etica dell’intelligenza artificiale, sviluppi, opportunità, sfide, Raffaello Cortina Editore, Milano, 2022, 40-41), ma anche perché questo ramo dell’informatica è veramente intelligente? Possiamo sintetizzare le varie definizioni sull’IA come un ramo dell’informatica che ambisce di ridurre a livello tecnologico quanto vi è di più intimamente umano, il pensiero (Cfr. A. Pizzichini, L’intelligenza artificiale: l’anima e l’automa, Marcianum Press, Venezia, 2024, 20), oppure che si occupa di progettare e sviluppare sistemi in grado di emulare i processi cognitivi umani (Fr. A. Giorgi, Generazione AI, come potenziare creatività e produttività con l’AI generativa, Hoepli, Milano, 2025, 2).

2 Cfr. W. Bottaccio, Esercizi Spirituali nell’arte della Chiesa del Gesù di Casa Professa a Palermo, San Francesco Saverio APS, Palermo, 20232.

3 Cfr. M. Crippa e G. Girgenti, Umano poco umano, … Ivi, 15. Cfr. L. Floridi, Etica dell’intelligenza artificiale, 2022, 61-62.

4 M. C. Ruggieri Tricoli, Costruire Gerusalemme, Lybra immagine, Milano, 2001, 78.

5 Cfr. A. Pizzichini, Ivi, 69-70. Cfr. M. Crippa e G. Girgenti, Ivi, 150.

Migliora la leggibilità